/* Il foglio di stampa — e' anche il foglio con cui nascono i PDF del sito.
   ======================================================================

   I PDF che le pagine promettono ("Scarica l'itinerario in PDF", "Scarica il dossier
   del percorso") non sono documenti scritti a parte: sono **le pagine stesse** rese in
   PDF da Chromium. La ragione e' che il contenuto e' gia' scritto, impaginato e
   controllato, e un documento scritto a parte diverge dalla pagina al primo cambio.
   Chi lo produce: `strumenti/pdf-pagine.py`.

   Questo file sta in un `media="print"` suo, separato da `stile.css`, per due motivi:
   1. `stile.css` e' il foglio dello schermo e lo stanno toccando altri. Qui non si
      riscrive nessuna regola di quel file, si aggiunge un livello che esiste solo
      in stampa.
   2. `controlla-leyenda.py` misura sullo schermo: cosi' questo file non puo'
      cambiargli il risultato sotto i piedi.

   ⚠️ LA REGOLA DELLA SCALA VALE ANCHE QUI, E QUI E' PIU' STRETTA.
   L'Acuerdo SEP 17/11/17 art. 42 lega il corpo della leyenda al testo **piu' grande
   del documento**. Sullo schermo il sito dimostra la sostenibilita' (la leyenda
   *potrebbe* stare al corpo dell'h1 senza sfondare: e' cio' che misura
   `controlla-leyenda.py`). In un PDF che gira da solo dentro una pratica quella
   dimostrazione non basta: la frase prescritta ci sta **davvero** al corpo del testo
   piu' grande, come ha fatto E4 nel dossier A4. Quindi:
     - il tetto si ABBASSA a 24px (su A4 la colonna e' ~658px, e a 32 la frase
       prescritta da sola prendeva mezza pagina),
     - la frase prescritta si porta A QUEL tetto,
     - la leyenda non si rimpicciolisce mai. Se serve spazio, si abbassa il tetto.
*/

@media print {

  /* ---- il tetto tipografico della stampa ------------------------------- */
  :root { --corpo-massimo: 24px; }
  body.leyenda-lunga { --corpo-massimo: 24px; }
  h1 { font-size: var(--corpo-massimo); }

  /* ---- la leyenda, al corpo del testo piu' grande del documento --------- */
  .leyenda {
    break-inside: avoid;
    page-break-inside: avoid;
    border: 1px solid #999;
    margin-top: 1.2rem;
  }
  /* La frase prescritta e' il primo <strong>: va al tetto, da sola sulla sua riga.
     Il resto della leyenda resta al corpo del testo, come nel dossier A4 di E4:
     l'art. 42 vincola la frase, non il commento che la accompagna. */
  .leyenda > strong:first-child {
    display: block;
    font-size: var(--corpo-massimo);
    line-height: 1.25;
    margin-bottom: 0.4rem;
  }

  /* ---- cosa non va su carta -------------------------------------------- */
  /* Le barre di navigazione sono link: in un PDF che gira dentro una pratica non
     cliccano niente e rubano la prima pagina. Resta il marchio, che e' l'identita'. */
  .barra-alta,
  .barra-bassa nav,
  .lingue,
  .avviso-lingua { display: none !important; }

  .barra-bassa {
    border-bottom: 1px solid #999;
    padding: 0 0 0.4rem;
    margin-bottom: 0.6rem;
  }
  .marchio { font-size: 1rem; font-weight: 600; }

  /* La lista dei legali resta: dice al lettore che le informative esistono. */
  footer nav[aria-label="Legali"] ul { list-style: none; padding-left: 0; }
  footer nav[aria-label="Legali"] li { display: inline; }
  footer nav[aria-label="Legali"] li + li::before { content: " · "; }

  /* ---- l'origine del documento ----------------------------------------- */
  /* Un PDF staccato dalla pagina deve dire da dove viene, o fra sei mesi nessuno
     sa piu' se e' la versione buona. Il blocco esiste solo in stampa. */
  .solo-stampa { display: block !important; }
  .origine-stampa {
    margin-top: 0.8rem;
    font-size: 11px;
    color: #55544f;
    word-break: break-all;
  }

  /* ---- impaginazione --------------------------------------------------- */
  @page { size: A4; margin: 16mm 18mm 14mm; }

  body { background: #fff; color: #000; }
  main { padding: 0; max-width: none; }
  main > p, main > ul, main > ol, main > blockquote,
  main > h1, main > h2, main > h3, main > h4 { max-width: none; }

  h1, h2, h3, h4 { break-after: avoid; page-break-after: avoid; }
  pre.facsimile, blockquote, img { break-inside: avoid; page-break-inside: avoid; }

  /* ⚠️ Le TABELLE no, e il motivo e' misurato: su queste pagine una tabella di dati
     e' lunga mezza pagina o piu', e tenerla intera spingeva l'intera tabella alla
     pagina dopo lasciando mezza prima pagina bianca. Si spezzano le tabelle e si
     tengono intere le RIGHE, che e' dove la lettura si romperebbe davvero. */
  table { width: 100%; break-inside: auto; }
  tr { break-inside: avoid; page-break-inside: avoid; }
  thead { display: table-header-group; }   /* l'intestazione si ripete a ogni pagina */
  th { white-space: normal; }        /* su A4 il nowrap manda le tabelle fuori colonna */

  /* Su A4 la colonna e' meta' di quella dello schermo: l'aria intorno all'h1, che
     sullo schermo e' la leva di gerarchia (stile.css), qui diventa mezza pagina vuota. */
  main > h1 { margin-top: 0.6rem; margin-bottom: 0.8rem; }
  main > h1:first-child { margin-top: 0; }

  footer { break-before: avoid; page-break-before: avoid; border-top: 1px solid #999; padding: 1rem 0 0; }

  /* La foto di copertina non entra nel documento. Due ragioni, e nessuna estetica:
     un fascicolo da archiviare non ha bisogno dell'atmosfera, e i 176 PDF del sito
     pesavano 267 MB perche' ognuno si portava dentro un'immagine da 1600 px. Senza,
     tornano a essere documenti. Il titolo e il sommario restano, su una colonna. */
  /* Su carta l'indice di pagina non serve (non si clicca) e la banda di chiusura
     nemmeno (non si preme): tolti, il documento torna a essere un documento.
     La numerazione delle sezioni invece resta, perche' su un fascicolo stampato
     «07» accanto a un titolo e' esattamente cio' che serve per citarlo. */
  .indice-pagina, .banda.chiusura { display: none !important; }
  /* Le foto di atmosfera escono anche dal PDF. Non per austerita': incorporate a
     piena risoluzione portavano una scheda di programma da 2 a 5,4 MB, e questo e'
     un documento che qualcuno inoltra per mail a tre persone. Gli schemi e i
     facsimili restano, perche' quelli sul foglio dicono qualcosa. */
  figure:has(img[src*="/copertine/"]) { display: none !important; }
  .con-indice { display: block !important; padding-left: 0 !important; }
  .testo-lungo { display: block !important; }
  .testo-lungo > h2::after { left: auto; position: static; display: block; margin-bottom: .2rem; }

  .copertina { display: block !important; padding-top: 0 !important; }
  .copertina .foto, .copertina video { display: none !important; }
  .briciole { padding-top: 0; }
  .ferma-moto { display: none !important; }
  .scheda .foto { display: none !important; }

  /* I link non si decorano con l'URL fra parentesi: su queste pagine ce ne sono
     decine e il testo diventerebbe illeggibile. Il canonical in fondo basta. */
  a { color: #000; text-decoration: none; }
}

/* Fuori dalla stampa il blocco d'origine non esiste. */
.solo-stampa { display: none; }
