Itinerario
Sei paesi, e un incontro con chi progetta
Venti giorni, sei paesi, due fabbriche in attività e una possibilità che in nessun altro punto del nostro catalogo esiste: sedersi davanti a una persona che progetta un prodotto conosciuto in tutto il mondo e chiederle come lo fa. È l'itinerario più lungo, il più caro e il più fragile, e tutte e tre le cose sono scritte in questa pagina.
In questa pagina
- Box dati
- La mappa, descritta
- Il percorso, paese per paese
- L'opzione con chi progetta, e perché è un'opzione
- Giorni Schengen consumati: 20
- Che cambia a 15 e che cambia a 30 partecipanti
- Il piano B per i trasferimenti
- Che cosa comprende e che cosa no
- La stagione, e perché gennaio
- Coperture
- Che cosa cambia rispetto alle altre tre
In questo itinerario si entra in due fabbriche attive.
Box dati
- Giorni
- 20
- Paesi
- Francia, Italia, Germania, Paesi Bassi, Danimarca, Finlandia
- Città
- Parigi, Milano, Bologna, Berlino e Wolfsburg, Amsterdam ed Eindhoven, Copenaghen, Helsinki
- Stagione consigliata
- gennaio
- Gruppo
- da 12 a 15 partecipanti, con il gruppo diviso in due per una visita guidata
- Lingua delle visite
- inglese nelle tappe del nord e a Parigi il mercoledì e il giovedì; tedesco disponibile in Germania; in Italia si conferma al momento di riservare
- Giorni Schengen consumati
- 20 su 90, contati dal giorno di ingresso a quello di uscita compresi
- Prezzo
- Su preventivo
→ Richiedi un preventivo · Scarica l'itinerario in PDF
Nel preventivo scriviamo quali tappe sono confermate e quali sono in corso di conferma, una per una, e l'opzione con il designer compare come voce separata con il suo prezzo accanto.
La mappa, descritta
Si comincia a ovest e si finisce a nord-est. Parigi, poi Milano, un'ora di treno fino a Bologna, e da lì la stessa linea che sale delle altre varianti: Berlino, Amsterdam, Copenaghen, Helsinki. Cinque voli intra-europei, un treno italiano e tre escursioni di giornata che restano nel paese: Wolfsburg dalla Germania, Eindhoven dai Paesi Bassi e, come opzione, Billund dalla Danimarca.
Parigi sta all'inizio e non in mezzo per una ragione pratica: è la tappa con il vincolo di giorno della settimana più rigido dell'intero percorso, e mettendola per prima si fissa tutto il resto del calendario a partire da lì.
Il percorso, paese per paese
| Paese | Giorni | Il contenuto | Che cosa si visita | Spostamento successivo |
|---|---|---|---|---|
| Francia, Parigi | 2 | Un campus con mille startup dentro | Station F, Insider Tour (prenotabile, gratuito, max 25, registrazione individuale obbligatoria, in inglese solo mercoledì e giovedì) · HEC Paris, programma di immersione (su richiesta) | volo per Milano |
| Italia, Milano | 3 | Il progetto come sistema | ADI Design Museum (prenotabile, chiuso il venerdì) · La Centrale dell'Acqua (prenotabile, chiusa martedì e giovedì) · Fondazione Pirelli (su richiesta) | treno per Bologna |
| Italia, Bologna | 2 | La prima fabbrica attiva | Museo Ducati e factory tour (prenotabile, prenotazione online obbligatoria) · Museo CUBO (su richiesta, lunedì-venerdì) | volo per Berlino |
| Germania, Berlino | 3 | Scale-up e corporate venture | EUREF-Campus (prenotabile, gruppi fino a 15) · Startup SAFARI (su richiesta) | escursione a Wolfsburg |
| Germania, Wolfsburg | 1 | La seconda fabbrica attiva | Autostadt, FactoryTour di 90 minuti (prenotabile, solo lun-ven, età minima 10 anni) e visita guidata del parco (max 10 persone per turno) | volo per Amsterdam |
| Paesi Bassi, Amsterdam | 2 | Il marchio come asset | Heineken Experience (prenotabile) | escursione a Eindhoven |
| Paesi Bassi, Eindhoven | 1 | Deep tech | High Tech Campus Eindhoven (su richiesta, solo nei giorni feriali) | volo per Copenaghen |
| Danimarca, Copenaghen | 3 | Design e città, e l'opzione con il designer | BLOXHUB (su richiesta) · Danish Architecture Center (prenotabile) · opzione: LEGO House, Billund, formato con guida privata e incontro con una persona del team di progettazione (su richiesta, a prezzo dichiarato nel preventivo) | volo per Helsinki |
| Finlandia, Helsinki ed Espoo | 3 | Imprenditorialità studentesca | Maria 01 (su richiesta) · Startup Sauna, hub studentesco (su richiesta) · A Grid, campus di Aalto (su richiesta) | rientro |
Il conto dei giorni, scritto perché torni. Venti giorni sono: due a Parigi, tre a Milano, due a Bologna, quattro in Germania di cui uno a Wolfsburg, tre nei Paesi Bassi di cui uno a Eindhoven, tre in Danimarca e tre in Finlandia. L'opzione di Billund non aggiunge un giorno: ne occupa uno dei tre danesi, perché la sede dista circa 260 chilometri da Copenaghen e l'andata e ritorno è una giornata intera. Chi sceglie l'opzione rinuncia a una giornata danese, e lo scriviamo qui perché è l'unico punto dell'itinerario in cui si paga due volte, in soldi e in tempo.
L'opzione con chi progetta, e perché è un'opzione
A Billund esiste un formato di visita con guida privata che comprende l'incontro con una persona del team che progetta il prodotto. È l'unico punto dell'intero catalogo in cui si parla con chi disegna, e per un'associazione di giovani imprenditori vale esattamente per quello.
Non è dentro il prezzo di questo itinerario, ed è una scelta nostra. Il formato ha un costo rilevante a gruppo, che a quindici persone diventa un costo a testa che non tutti sceglierebbero di pagare, e in più consuma una giornata intera di viaggio. Metterlo dentro il pacchetto base significherebbe alzare il biglietto di tutti per un'esperienza che non tutti vogliono.
Quindi sta nel preventivo come voce separata, con il suo prezzo scritto accanto e il suo costo in giornate dichiarato, e la decisione è di chi compra. È la stessa logica con cui non mettiamo nel prezzo i biglietti che non tutti useranno.
Giorni Schengen consumati: 20
Questo itinerario consuma 20 dei 90 giorni che un cittadino messicano può passare nell'area Schengen in un periodo di 180 giorni senza visto. Si contano tutti i giorni di permanenza, compreso quello di arrivo e quello di partenza, e il conteggio è cumulativo su tutta l'area: tutti e sei i paesi di questo percorso sono dentro Schengen, quindi i venti giorni si sommano fra loro e si sommano a qualunque viaggio precedente dello stesso partecipante negli ultimi sei mesi.
Dal 10 aprile 2026 il sistema europeo di registrazione degli ingressi e delle uscite è pienamente operativo in tutti i valichi esterni dei 29 paesi che lo usano: il conteggio non dipende più dai timbri sul passaporto. La Commissione europea mette a disposizione un calcolatore ufficiale dei giorni residui, pubblico e disponibile anche in spagnolo, che però non conta i soggiorni iniziati prima del 10 aprile 2026.
Venti giorni sono più di un quinto del totale disponibile in sei mesi, ed è l'itinerario del catalogo che ne consuma di più. Se anche un solo partecipante ha già viaggiato in Europa di recente può non avere venti giorni residui: questa verifica si fa partecipante per partecipante prima di iscrivere il gruppo, non sul gruppo in blocco e non all'imbarco. Su questo itinerario la verifica individuale è una condizione di iscrizione. → Visto e permesso di soggiorno
Che cambia a 15 e che cambia a 30 partecipanti
| 15 partecipanti | 30 partecipanti | |
|---|---|---|
| Parigi, Station F | Entra il gruppo intero, il tetto è 25. Ogni partecipante si registra individualmente: sono quindici registrazioni che facciamo noi | Sopra il tetto: servono due visite, e le registrazioni individuali diventano trenta |
| Wolfsburg, visita guidata del parco | Il gruppo si divide già in due, perché la guida riceve 10 persone | Servono tre o quattro turni nella stessa giornata |
| Bologna, factory tour | Entra il gruppo intero su slot prenotati | Due slot, e metà gruppo aspetta |
| Berlino, EUREF-Campus | Entra il gruppo intero | Il campus riceve fino a 15 persone per visita: due visite |
| Berlino, Startup SAFARI | È la taglia ideale dichiarata, fra sei e quindici | Sopra il range: si perde la conversazione |
| Amsterdam, Heineken Experience | Nessuno sconto di gruppo | L'unica tappa che premi il gruppo grande: lo sconto scatta oltre le venti persone |
| L'opzione con il designer | Il costo a gruppo diviso quindici è alto | È l'unico caso del catalogo in cui il gruppo grande dimezza davvero il costo a testa, perché il formato si paga a gruppo e non a persona |
| Costo a testa | È il punto più basso della curva su tutte le altre voci | Non scende e su molte voci sale, perché sei paesi, cinque voli e sei vincoli di calendario a trenta persone diventano un'operazione diversa |
Il piano B per i trasferimenti
Cinque voli, un treno e due escursioni di giornata obbligatorie in venti giorni. Questa è la variante più fragile del catalogo, e lo diciamo noi invece di aspettare che lo scopra il gruppo.
- Il calendario si costruisce a ritroso dai vincoli, e qui i vincoli sono sei. Il tour in inglese di Parigi gira solo mercoledì e giovedì; la visita in fabbrica a Wolfsburg solo dal lunedì al venerdì; il campus di Eindhoven è chiuso nel fine settimana; il campus di Berlino ha il tetto di capienza più basso; il museo del design milanese chiude il venerdì; la centrale milanese chiude il martedì e il giovedì. Sei vincoli su venti giorni e sei paesi significano che esiste praticamente una sola sequenza di date possibile. Prima si fissano i sei, poi si comprano i voli, e se uno dei sei non si incastra si sposta l'intera partenza di una settimana.
- Nessuna visita il giorno di un volo, mai la mattina.
- Una giornata di riserva in tre paesi su sei. In Francia, in Germania e nei Paesi Bassi la riserva non c'è: i giorni sono vincolati al giorno della settimana. Se salta uno di quelli, la tappa si perde.
- L'alternativa di terra si verifica al momento del preventivo, per ciascuno dei cinque voli, con l'avvertenza che l'ultima tratta verso la Finlandia è quella con meno alternative.
E una regola che riguarda noi: la persona dell'Istituto che accompagna il gruppo ha il mandato di riscrivere la giornata sul posto, con la direzione dell'istituzione informata entro la stessa giornata. Su venti giorni, quella persona è anche l'unica continuità del programma, ed è il motivo per cui su questo itinerario non la togliamo mai dal preventivo.
Che cosa comprende e che cosa no
Comprende: ingressi e visite alle tappe confermate compresi i turni multipli di Wolfsburg e la registrazione individuale di ogni partecipante a Parigi, la prenotazione e il coordinamento con tutti i soggetti ospitanti, le sessioni di lavoro guidate in ciascun paese, i materiali, una persona dell'Istituto con il gruppo per tutti i venti giorni, la relazione finale consegnata all'istituzione che porta il gruppo, l'attestazione di partecipazione.
Non comprende: volo intercontinentale, i cinque voli interni, il treno italiano e i trasferimenti di terra, alloggio, pasti, trasporti urbani, assicurazione di viaggio, e l'opzione con il designer a Billund, che è una voce separata del preventivo con il suo prezzo scritto.
La stagione, e perché gennaio
Come le altre varianti, questa è pensata per gennaio: tutte le tappe sono urbane o industriali e al coperto. In gennaio le città del nord Europa lavorano a pieno ritmo mentre il turismo è fermo, e le due giornate in fabbrica funzionano meglio in un mese di piena produzione.
Due avvertimenti che diamo noi per primi: il percorso del campus di Berlino si svolge in buona parte all'aperto; a Copenaghen e a Helsinki le ore di luce in gennaio sono poche, e in quelle due città l'itinerario si costruisce sulle ore di luce e non sulle ore di sveglia.
La parte italiana si tiene dall'8 gennaio e non prima. Il perché, mese per mese, sta nella pagina Stagioni.
Coperture
Il percorso comprende una polizza infortuni e responsabilità civile per tutta la durata del soggiorno. Massimali, compagnia e numero di polizza si pubblicano alla stipula e si allegano al contratto; fino ad allora si chiedono per iscritto, con risposta entro due giorni lavorativi.
Vuoi che valga come formazione, con un attestato? Questo itinerario si può costruire come percorso dell'Istituto, con ore d'aula in ciascun paese, un lavoro consegnato alla fine e un certificato di frequenza. → Per chi porta un gruppo
Che cosa cambia rispetto alle altre tre
Questa pagina esiste per la domanda che nessuna delle altre tre risponde: «che cosa si ricorderanno fra cinque anni?»
| Questa (C) | La raccomandata (D) | Una città ciascuno (A) | Dove si produce davvero (B) | |
|---|---|---|---|---|
| Giorni | 20 | 15 | 15 | 18 |
| Paesi | sei | cinque | cinque | cinque |
| Fabbriche attive | due | nessuna | nessuna | due |
| Incontro con chi progetta | sì, come opzione a prezzo dichiarato | no | no | no |
| Vincoli di calendario | sei | tre | tre | cinque |
| Giorni Schengen | 20 | 15 | 15 | 18 |
| Fragilità | la più alta del catalogo | bassa | la più bassa | media |
Si sceglie questa se il gruppo ha tempo e budget, se l'associazione vuole la cosa che i partecipanti racconteranno al ritorno, e se chi organizza accetta che il calendario non si possa spostare di un giorno una volta fissato.
Si sceglie la D, che raccomandiamo, in tutti gli altri casi: quindici giorni, tre vincoli invece di sei, e un documento che in direzione si legge come un programma.
Si sceglie la A se l'istituzione vuole mettere dentro giornate sue, o se è la prima volta che organizza un viaggio così e preferisce la variante che può andare storta di meno.
Si sceglie la B se servono le fabbriche ma non Parigi, e cinque giorni in meno contano.
Una cosa la diciamo contro il nostro interesse. Questa è la variante che costa di più e non è quella che consigliamo. Su venti giorni e sei vincoli di calendario, la probabilità che qualcosa vada riscritto in corsa è alta, e il valore aggiunto rispetto alla D è concentrato in due giornate: la fabbrica tedesca e l'opzione con il designer. Se quelle due giornate sono il motivo del viaggio, questa è la pagina giusta. Se non lo sono, la D costa meno e regge meglio.
Parliamo di questo percorso
Si risponde entro due giorni lavorativi con le date, il programma giorno per giorno e il preventivo.