L’Istituto
Chi insegna
I moduli sono tenuti da persone che fanno quel mestiere tutti i giorni dentro l'azienda che ha fondato l'Istituto. Non sono docenti di professione, e non lo scriviamo come se fosse una sfumatura: è la scelta che regge questo progetto e insieme il suo rischio più serio, e qui sotto c'è che cosa facciamo per tenerlo sotto controllo.
In questa pagina
In questa pagina trovate i ruoli, non i nomi. Nei documenti che consegniamo a chi porta un gruppo, il preventivo, il contratto e il report finale, la persona responsabile ha nome e cognome, perché lì serve. Su una pagina pubblica un nome non aggiunge niente che un ruolo e un recapito che risponde non diano già.
Chi tiene che cosa
| Area | Ruoli che la reggono | Che cosa fanno davvero, tutti i giorni |
|---|---|---|
| Acquisizione, canali, dati | Responsabile della piattaforma e dei canali pubblicitari · responsabile crescita e tracciamento · ingegnere di crescita · specialista di operazioni di piattaforma | Gestiscono campagne e tracciamento su clienti veri, con budget veri, in retail e nel lusso |
| AI applicata ai processi | Costruttore di agenti · specialista di automazione digitale del laboratorio interno · responsabile di prodotto e innovazione | Costruiscono agenti e automazioni e li mandano in produzione, non in un laboratorio didattico. È la competenza meno copiabile dell'Istituto |
| Design di prodotto e sistemi di design | Responsabile del design di prodotto · ingegnere di design su interfacce, video di prodotto e produzione creativa | Disegnano e mantengono sistemi di design usati in prodotti che stanno sul mercato |
| Strategia, cliente, posizionamento | Stratega digitale · responsabile relazione cliente · strategia e relazioni | Lavorano con clienti retail e di fascia alta, dove il prezzo è una decisione e non un listino |
| Prodotto e tutorato di progetto | Responsabile di prodotto · ingegnere di prodotto · direzione tecnica e di prodotto | Seguono il progetto su commessa del percorso esteso, con punti settimanali |
| Finanza d'impresa e finanza agevolata | Progettista di finanza agevolata · responsabile finanza · controllo di gestione | È la parte che quasi nessuno insegna a chi comincia: dove si trovano i soldi, a quali condizioni, e che cosa comportano |
| Perimetro, dati, AI Act | Direzione affari legali · la funzione che redige la relazione di impatto | Si occupano dei limiti dentro cui le due cose sopra si possono fare, che è una materia e non un adempimento |
| Produzione e logistica | La struttura di produzione e logistica del gruppo, a Nola | È una visita, non una lezione: si segue un ordine dall'arrivo alla spedizione |
| Materiali e processi produttivi | Docente esterno a contratto, con una persona interna in affiancamento | Lo scriviamo perché è vero: questa competenza non è interna, e un modulo tenuto da chi non ce l'ha sarebbe peggio di un modulo comprato fuori |
Il responsabile didattico
Ogni percorso ha un responsabile didattico, uno solo. Possiede il programma, collauda i moduli prima che vadano in aula, firma i certificati e risponde della qualità. Non è un coordinatore di agenda: è la persona a cui l'istituzione che porta il gruppo chiede conto, e si sa chi è dal primo giorno.
→ Scrive a programas@istitutobelmonte.com, risposta entro due giorni lavorativi.
Come prepariamo chi insegna
Saper fare e saper insegnare sono due mestieri. Chi è molto bravo a fare tende perfino a insegnare peggio, perché ha dimenticato di non sapere. Lo diciamo invece di aggirarlo, e lo affrontiamo con cinque cose che si possono verificare.
Una scheda didattica per ogni modulo, scritta prima. Obiettivo in una riga, output materiale, sequenza con i minuti, materiali, le tre domande che gli studenti faranno, i due punti in cui ci si impantana. Un docente inesperto con una scheda stretta se la cava; un docente bravo con un foglio bianco no.
Un collaudo a vuoto, registrato, prima della prima aula. Il modulo si tiene davanti a cinque colleghi che fanno gli studenti e hanno il compito di non capire. Si riguarda insieme e si riscrive la scheda.
Formazione formatori esterna, breve e su metodologie attive. Come si fa una domanda che non sia retorica, come si gestisce il silenzio, come si corregge in pubblico senza umiliare, come si tiene il tempo. [fornitore esterno: da selezionare]
Due persone in aula nelle prime due edizioni. Chi porta il contenuto e chi tiene l'aula, e si alternano. Costa il doppio in giornate-persona ed è previsto.
Una misura alla fine di ogni modulo, con una soglia dichiarata. Tre domande ai partecipanti, sempre le stesse, più l'osservazione del responsabile didattico. Sotto la soglia il modulo si riscrive e il docente rifà il collaudo. La soglia si fissa alla prima edizione e da lì diventa il termine di paragone.
Perché non ci sono foto
Pubblichiamo ruoli e non ritratti. Un volto su una pagina come questa vale come prova soltanto se è la fotografia vera della persona che entrerà in aula, e quelle fotografie oggi non le abbiamo. Il giorno in cui ci saranno, saranno lì. Nel frattempo preferiamo una pagina senza immagini a una pagina con immagini che non dicono il vero.
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