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Istituto Belmonte
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L’Istituto

Chi insegna

I moduli sono tenuti da persone che fanno quel mestiere tutti i giorni dentro l'azienda che ha fondato l'Istituto. Non sono docenti di professione, e non lo scriviamo come se fosse una sfumatura: è la scelta che regge questo progetto e insieme il suo rischio più serio, e qui sotto c'è che cosa facciamo per tenerlo sotto controllo.

Immagine di atmosfera. Non ritrae una sede dell'Istituto né una tappa del percorso.
In questa pagina
  1. Chi tiene che cosa
  2. Il responsabile didattico
  3. Come prepariamo chi insegna
  4. Perché non ci sono foto

In questa pagina trovate i ruoli, non i nomi. Nei documenti che consegniamo a chi porta un gruppo, il preventivo, il contratto e il report finale, la persona responsabile ha nome e cognome, perché lì serve. Su una pagina pubblica un nome non aggiunge niente che un ruolo e un recapito che risponde non diano già.


Chi tiene che cosa

AreaRuoli che la reggonoChe cosa fanno davvero, tutti i giorni
Acquisizione, canali, datiResponsabile della piattaforma e dei canali pubblicitari · responsabile crescita e tracciamento · ingegnere di crescita · specialista di operazioni di piattaformaGestiscono campagne e tracciamento su clienti veri, con budget veri, in retail e nel lusso
AI applicata ai processiCostruttore di agenti · specialista di automazione digitale del laboratorio interno · responsabile di prodotto e innovazioneCostruiscono agenti e automazioni e li mandano in produzione, non in un laboratorio didattico. È la competenza meno copiabile dell'Istituto
Design di prodotto e sistemi di designResponsabile del design di prodotto · ingegnere di design su interfacce, video di prodotto e produzione creativaDisegnano e mantengono sistemi di design usati in prodotti che stanno sul mercato
Strategia, cliente, posizionamentoStratega digitale · responsabile relazione cliente · strategia e relazioniLavorano con clienti retail e di fascia alta, dove il prezzo è una decisione e non un listino
Prodotto e tutorato di progettoResponsabile di prodotto · ingegnere di prodotto · direzione tecnica e di prodottoSeguono il progetto su commessa del percorso esteso, con punti settimanali
Finanza d'impresa e finanza agevolataProgettista di finanza agevolata · responsabile finanza · controllo di gestioneÈ la parte che quasi nessuno insegna a chi comincia: dove si trovano i soldi, a quali condizioni, e che cosa comportano
Perimetro, dati, AI ActDirezione affari legali · la funzione che redige la relazione di impattoSi occupano dei limiti dentro cui le due cose sopra si possono fare, che è una materia e non un adempimento
Produzione e logisticaLa struttura di produzione e logistica del gruppo, a NolaÈ una visita, non una lezione: si segue un ordine dall'arrivo alla spedizione
Materiali e processi produttiviDocente esterno a contratto, con una persona interna in affiancamentoLo scriviamo perché è vero: questa competenza non è interna, e un modulo tenuto da chi non ce l'ha sarebbe peggio di un modulo comprato fuori

Il responsabile didattico

Ogni percorso ha un responsabile didattico, uno solo. Possiede il programma, collauda i moduli prima che vadano in aula, firma i certificati e risponde della qualità. Non è un coordinatore di agenda: è la persona a cui l'istituzione che porta il gruppo chiede conto, e si sa chi è dal primo giorno.

→ Scrive a programas@istitutobelmonte.com, risposta entro due giorni lavorativi.


Come prepariamo chi insegna

Saper fare e saper insegnare sono due mestieri. Chi è molto bravo a fare tende perfino a insegnare peggio, perché ha dimenticato di non sapere. Lo diciamo invece di aggirarlo, e lo affrontiamo con cinque cose che si possono verificare.

Una scheda didattica per ogni modulo, scritta prima. Obiettivo in una riga, output materiale, sequenza con i minuti, materiali, le tre domande che gli studenti faranno, i due punti in cui ci si impantana. Un docente inesperto con una scheda stretta se la cava; un docente bravo con un foglio bianco no.

Un collaudo a vuoto, registrato, prima della prima aula. Il modulo si tiene davanti a cinque colleghi che fanno gli studenti e hanno il compito di non capire. Si riguarda insieme e si riscrive la scheda.

Formazione formatori esterna, breve e su metodologie attive. Come si fa una domanda che non sia retorica, come si gestisce il silenzio, come si corregge in pubblico senza umiliare, come si tiene il tempo. [fornitore esterno: da selezionare]

Due persone in aula nelle prime due edizioni. Chi porta il contenuto e chi tiene l'aula, e si alternano. Costa il doppio in giornate-persona ed è previsto.

Una misura alla fine di ogni modulo, con una soglia dichiarata. Tre domande ai partecipanti, sempre le stesse, più l'osservazione del responsabile didattico. Sotto la soglia il modulo si riscrive e il docente rifà il collaudo. La soglia si fissa alla prima edizione e da lì diventa il termine di paragone.


Perché non ci sono foto

Pubblichiamo ruoli e non ritratti. Un volto su una pagina come questa vale come prova soltanto se è la fotografia vera della persona che entrerà in aula, e quelle fotografie oggi non le abbiamo. Il giorno in cui ci saranno, saranno lì. Nel frattempo preferiamo una pagina senza immagini a una pagina con immagini che non dicono il vero.


→ Il metodo · Imprese e visite · Il certificato, mostrato · I programmi